Un colosso di oltre duecento milioni di anni: è il massiccio calcareo del Monte Albo, situato nella Baronia settentrionale.
In questo documentario gentilmente concesso dal regista Sechipe, il racconto di un museo naturalistico a cielo aperto, ricco di vegetazione endemica che conserva al suo interno diverse foreste di leccio.
Enorme il patrimonio botanico, che ha consentito al Monte Albo di essere classificato come "Riserva Biogenetica di importanza Europea".
La fauna vanta una moltitudine variegata di specie: si ammirano mufloni che corrono lungo le creste del massiccio, oltre a volpi, ricci, cinghiali, lepri, conigli, e per quanto riguarda gli uccelli, l'aquila reale, l'astore, il gheppio, la poiana, il falco pellegrino ed il picchio rosso maggiore.
Il Monte Albo è oggi accessibile ai turisti per mezzo di piste e vecchi sentieri della transumanza, con itinerari recentemente ripristinati e resi fruibili.
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